Azienda

La presenza pubblica nel settore delle Onoranze funebri è largamente diffusa nella nostra regione ed è una tradizione consolidata nel territorio del Comune di Ravenna dove, attraverso forme di gestione diverse, ha origini lontane.

La sensibilità pubblica rispetto alla delicatezza e rilevanza sociale del problema non si è annullata con l'evoluzione positiva delle condizioni socio-economiche della popolazione, pur assumendo forme via via più indirette di presenza.

Tale compito, nel rispetto delle normative regionali e nazionali, è stato assolto attraverso la costituzione nel mese di giugno 2006 di A.SE.R. Azienda Servizi Romagna srl che ha cominciato ad operare, rilevando il ramo d'azienda da hera, dal 1° luglio 2006.

La composizione societaria iniziale ha visto la presenza, di ATM spa con il 51% e di HERA srl con il 25%, allo scopo di garantire la piena continuità dell'attività per un primo congruo periodo, e quella di AMSEFC spa per il 24%, con interessi e funzioni di partner industriale.

AMSEFC è una società controllata dal Comune di Ferrara per il quale, oltre a molti altri comuni, gestisce da oltre 30 anni il servizio pubblico cimiteriale e di onoranze funebri e che è stata individuata come elemento fondamentale per competenza e capacità fin dalla costituzione di ASER, di cui le è stato chiesto assumere la direzione tecnica.

Dal 1° gennaio 2007 ASER è operativa anche a Faenza nelle onoranze, attraverso una propria agenzia, creata acquisendo il ramo d'azienda dalla locale SOT di Hera e con l'ingresso di AMF spa società controllata dal Comune di Faenza.

Dal primo gennaio 2009 AMF spa ha cambiato denominazione in AZIMUT spa. Ad oggi, pertanto, la composizione societaria vede la presenza di Ravenna Holding (34%), Amsefc spa - Ferrara (33%), AZIMUT spa - Ravenna (33%).

ASER rappresenta quindi un segno di continuità della presenza pubblica in questo delicatissimo settore in cui anche recenti episodi di cronaca evidenziano la necessità di un alto livello di attenzione allo scopo di scoraggiare comportamenti anomali che, oltre ad essere moralmente riprovevoli, si rivelano poi sempre anche lesivi degli interessi delle famiglie già così emotivamente coinvolte.