Il ruolo di Aser a Faenza un anno dopo l’insediamento del nuovo consiglio d’amministrazione: il punto del consigliere faentino Fabio Bove.

Nell’agosto del 2015 fa veniva eletto il nuovo consiglio direttivo di Aser, l’azienda di onoranze funebri a controllo pubblico dei Comuni di Ravenna e Faenza, completamente partecipata da Ravenna Holding S.p.A.

A poco più di un anno di distanza, il consigliere faentino dell’azienda, Fabio Bove, traccia un bilancio di questi dodici mesi per quanto riguarda la realtà manfreda. “Intanto devo dire che questa esperienza mi ha fatto lavorare a contatto con ottimi dirigenti e quadri, che sanno davvero gestire un società pubblica in maniera parsimoniosa, e non è facile. Devo anche aggiungere che, visto il mio ruolo di responsabile dell’anticorruzione, posso garantire la trasparenza massima da parte della società e dei suoi amministratori”.

Uno dei servizi di maggior impatto negli ultimi mesi è stata la Carta dei Servizi realizzata dalla Società. “E’ un iniziativa  lodevole – continua Bove – che i cittadini dimostrano di apprezzare: perché all’interno possono trovare ogni informazione su prezzi e servizi. Inoltre, vi traspare un’etica di rispetto per le diverse culture religiose, che mi pare da sottolineare”.

L’altro aspetto “sociale” più volte rimarcato dalla Società riguarda i “Buoni in famiglia”. “Partiamo dal fatto che il nostro bilancio è positivo – sottolinea il consigliere faentino -: questo di permette di devolvere ogni anno una cifra significativa ai servizi sociali manfredi, destinata a cittadini in difficoltà. Lo scorso anno si è trattato di oltre 7 mila euro. E devo aggiungere infine, anche se siamo solo a livello di ipotesi, che con l’assessorato ai Servizi Sociali potrebbero nascere a breve altre iniziative dedicate agli utenti che si trovano in momenti delicati”.


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